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Bonus sociale, i requisiti per il 2026

Elettricità
Il valore del bonus sociale elettrico viene stabilito dall’Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, e non è determinato da Free Luce&Gas.

Il bonus sociale è pensato per sostenere:

  • i nuclei familiari in condizioni di disagio economico;
  • le famiglie in cui è presente una persona con gravi problemi di salute che necessita di apparecchiature elettromedicali salvavita.

Nel dettaglio, lo sconto è riconosciuto automaticamente ai nuclei con:

  • ISEE fino a 9.530 euro, per famiglie con al massimo 3 figli a carico
  • ISEE fino a 20.000 europer le famiglie numerose con almeno quattro figli a carico.

Il bonus viene applicato per 12 mesi e riguarda una sola fornitura per ciascun servizio: elettricità, gas e acqua. Di conseguenza, il cliente troverà in ogni bolletta uno sconto costante. Ad esempio, se le bollette sono emesse bimestralmente e lo sconto mensile ammonta a 18 euro, la riduzione complessiva sarà di 36 euro per ogni bolletta.

Anno 2026: valore annuale del bonus sociale ordinario valido dal primo trimestre 2026 fino al 31 dicembre 2026.

Composizione nucleo ISEE

Bonus totale anno 2026
€/anno per POD

Bonus giornaliero anno 2026
€/giorno per POD

Bonus mensile anno 2026
€/30 gg per POD

Numerosità familiare 1-2 componenti

146,00

0,40

12,16

Numerosità familiare 3-4 componenti

186,15

0,51

15,51

Numerosità familiare oltre 4 componenti

204,40

0,56

17,03

Gas
L’importo del bonus sociale gas, definito dall’Autorità, varia su base mensile. Lo sconto applicato in bolletta cambia a seconda della stagione: il bonus viene aggiornato trimestralmente, risultando più alto durante l’inverno, quando i consumi di gas aumentano, e più basso nei mesi estivi, in cui l’uso è ridotto. Questo sistema contribuisce a rendere le bollette meno onerose nei periodi invernali.

Il valore del bonus sociale gas dipende da:

  • il numero di componenti del nucleo familiare indicato nella DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica);
  • l’utilizzo specifico del gas (per acqua calda e/o cottura, riscaldamento, o entrambi);
  • la zona climatica in cui è situata l’utenza.

Zona climatica

Utilizzo gas

Componenti nucleo

Importo bonus gas

A e B

Acqua calda sanitaria

Fino a 4

39,16 €

A e B

Acqua calda sanitaria

Oltre 4

106,20 €

C

Acqua calda + riscaldamento 

Oltre 4

126,26 €

D, E, F

Acqua calda + riscaldamento 

Famiglie numerose

156,00 €

Canone RAI

L’importo del canone televisivo RAI per il 2026 ammonta a 90€.

Viene addebitato in bolletta a tutti i clienti titolari di utenza domestica residente di energia elettrica.
L’importo di 90€ è suddiviso in 10 rate da 9€ e calcolato nelle bollette della luce da gennaio a ottobre, che diventano 18€ in caso di fatturazione bimestrale.

Si può essere esonerati dal pagamento del canone RAI nei seguenti casi:

  1. non c’è alcun possesso di televisore o apparecchio destinato alla ricezione del segnale radiotelevisivo;
  2. persone con più di 75 anni e con un reddito annuo non superiore a 8.000 euro;
  3. si ricopre la posizione di agente diplomatico, funzionario o impiegato consolare, funzionario di organizzazioni internazionali oppure di un militare di cittadinanza non italiana o personale civile non residente in Italia, di cittadinanza non italiana, appartenenti alle forze NATO di stanza in Italia.

Requisiti cliente vulnerabile

Dall’Allegato A della Delibera 100/2023 (TIVG valido dal 01/01/2024) ecco i requisiti
che qualificano un cliente come vulnerabile.
4.1 Hanno diritto al servizio di tutela della vulnerabilità i clienti finali che siano
titolari di punti di riconsegna appartenenti alla tipologia di cui al comma 2.3, lettera
a) e che soddisfino almeno una delle seguenti condizioni:
a) si trovano in condizioni economicamente svantaggiate ai sensi dell’articolo 1,
comma 75, della legge 124/17;
b) rientrano tra i soggetti con disabilità ai sensi dell’articolo 3 della legge 104/92;
c) le cui utenze sono ubicate in strutture abitative di emergenza a seguito di eventi
calamitosi;
d) sono di età superiore a 75 anni.
Di seguito il link alla sezione rivolta ai consumatori sul sito dell’Autorità:
http://www.arera.it/consumatori.

Agevolazioni sisma 2026: proroga ARERA e documentazione richiesta

ARERA ha confermato anche per il 2026 le agevolazioni tariffarie dedicate alle utenze colpite dagli eventi sismici del Centro Italia del 2016 e dei comuni di Casamicciola Terme, Lacco Ameno e Forio interessati dal sisma del 2017. Le misure, previste dalla Legge di Bilancio 2026 e disciplinate dalle deliberazioni 3/2026/R/com e 41/2026/R/com, resteranno attive fino al 31 dicembre 2026.

Fino al 31 marzo 2026 le agevolazioni continueranno ad essere riconosciute automaticamente agli aventi diritto, senza necessità di presentare richieste.

Dal 1° aprile 2026, invece, la proroga sarà:

– automatica fino al 31 dicembre 2026 per le utenze con consumi 2025 pari a zero;
– subordinata alla presentazione di apposita istanza entro il 31 luglio 2026 per le utenze con consumi superiori a zero o prive di rilevazioni.

In questi casi sarà necessario inviare il modulo di Autodichiarazione, insieme a un documento di identità valido, all’indirizzo e-mail: customercare@agroenergia.it

Resta inoltre obbligatorio comunicare l’eventuale ripristino dell’agibilità dell’immobile entro 30 giorni dall’avvenuto ripristino, utilizzando il modulo di dichiarazione ripristino agibilità.

Nessuna variazione, invece, per le agevolazioni dedicate alle strutture SAE e MAPRE, che continueranno ad essere applicate fino al termine della ricostruzione o alla cessazione/voltura della fornitura.

Fuel Mix

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Composizione del mix medio nazionale utilizzato per la produzione dell’energia elettrica immessa nel sistema elettrico italiano nei due anni precedenti Composizione del mix energetico utilizzato per la produzione dell’energia elettrica venduta dall’impresa nei due anni precedenti
Fonti primarie utilizzate Anno 2024
(dato consuntivo)
Anno 2025
(dato pre-consuntivo)
Anno 2024
(dato consuntivo)
Anno 2025
(dato pre-consuntivo)
Fonti rinnovabili 51,83% 9,78% 8,04% 9,78%
Carbone 1,52% 9,15% 11,88% 9,15%
Lignite n.d. 0,07% n.d. 0,07%
Gas Naturale 42,01% 68,38% 66,51% 68,38%
Prodotti petroliferi 0,47% 0,92% 1,11% 0,92%
Nucleare n.d. 4,63% 5,03% 4,63%
Altre fonti 4,17% 7,07% 7,43% 7,07%